L’uomo che aveva molti capelli, l’uomo del bunga bunga, quello che ancora a luglio negava l’esistenza della crisi italiana, il baciatore di mani a Gheddafi (che poi ha tradito), l’amico di Putin il massacratore di libertà, l’amico del dittatore tunisino, il pluriindagato per corruzione e rapporti foschi con la mafia, colui che s’è comprato parlamentari a pacchi, sen’è andato.
Durante le corse producono energia elettrica rinnovabile riducendo del 40%...
In una stanza nel seminterrato dell'edificio quartier generale della Kodak,...
Arrestato all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino un 32enne polacco...